La nefrectomia parziale è una procedura chirurgica destinata a pazienti affetti da tumore del rene in cui è possibile l’asportazione della sola neoplasia garantendo il mantenimento di un margine di sicurezza di tessuto sano e la preservazione del restante parenchima renale.
Secondo le linee guida internazionali, in caso di tumore al rene, la filosofia strategica è quella di proporre una chirurgia conservativa (nephron sparing) in tutti i casi in cui questo, considerate dimensioni, sede ed eventuali compressioni, sia tecnicamente ed oncologicamente possibile. Questo consente di preservare al massimo la funzionalità residua dell’organo.
Oggi la nefrectomia parziale robotica si avvale dell’ausilio del sistema robotico da Vinci® e consente l’esecuzione di un intervento conservativo minimamente invasivo anche in casi particolarmente complessi.
La nefrectomia parziale viene eseguita in anestesia generale. Il paziente viene posizionato sul fianco.
L’intervento ha una durata variabile; vengono praticate 4/5 incisioni addominali (0.5 – 1 centimetri circa)
L’intervento di nefrectomia parziale può essere eseguito per via transperitoneale (più comune) o per via retroperitoneale.
Al fine di garantire una resezione ottimale della neoplasia, la nefrectomia parziale include a volte l’interruzione temporanea del flusso sanguigno al rene (ischemia calda). Alla fine della resezione, si esegue quindi una doppia sutura sul letto di resezione, permettendo così la chiusura dei vasi arteriosi e venosi e la ricostruzione della capsula renale.
I tempi di degenza sono normalmente compresi fra 3 e 5 giorni.
Uno dei maggiori vantaggi della nefrectomia parziale rispetto a quella totale è la possibilità di conservare il parenchima renale sano circostante. Inoltre, studi recenti hanno rilevato una sostanziale equivalenza nella capacità di cura della resezione parziale di rene rispetto alla nefrectomia radicale.
La nefrectomia parziale eseguita tramite il sistema chirurgico da Vinci® garantisce inoltre tutti i vantaggi derivanti dall’alta tecnologia medica impiegata.
VANTAGGI CLINICI
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- minori sanguinamenti;
- riduzione dell’impatto estetico dovuto alle dimensioni contenute delle incisioni;
- riduzione dei dolori post-operatori;
- riduzioni dei tempi di degenza post-operatori;
- minor tempo d’ischemia (sutura intracorporea più facile e precisa);
- possibilità di trattamento anche di patologie complesse;
- alta precisione nella rimozione del tumore e nella conseguente ricostruzione del rene;
- eliminazione del tremore fisiologico delle mani del chirurgo;
- facilità di accesso ad ogni zona anatomica;
- maggiore accuratezza del movimento chirurgico.