La nefrectomia radicale prevede l’asportazione del rene, del grasso perirenale e della fascia di Gerota (guaina esterna che avvolge il rene); qualora la patologia coinvolga anche il polo superiore del rene, la nefrectomia può includere anche all’asportazione del surrene.
Si rende necessaria solitamente in caso di tumore al rene. Se un tempo l’intervento veniva eseguito a cielo aperto, ossia tramite incisione addominale, oggi la nefrectomia viene sempre più spesso eseguita per via mininvasiva, tramite la chirurgia robotica da Vinci®.
L’intervento di nefrectomia radicale tramite chirurgia robotica da Vinci® viene eseguito in anestesia generale: il paziente viene posizionato sul fianco e viene provvisto di catetere vescicale, così da monitorare la diuresi durante l’intervento stesso e nei giorni subito seguenti. Vengono quindi praticate 4/5 incisioni addominali di circa 0.5-1 centimetri ed al termine dell’intervento un ampliamento di una di queste porte per l’estrazione del pezzo operatorio.
La nefrectomia totale prevede la legatura e la sezione dei vasi renali (vena e arteria), dei vasi gonadici e dell’uretere. Al termine dell’intervento viene posizionato un drenaggio in loggia renale.
L’intervento di nefrectomia ha durata variabile. L’ospedalizzazione è di circa 3-4 giorni